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BIZNISPROMO III: Imprenditori e cittadini d’accordo, abbiamo bisogno di migliori oppurtunità per avviare l’economia

di Aprile 2, 2021#!30Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200p5230#30Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200p-4+02:003030+02:00x30 13pm30pm-30Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200p4+02:003030+02:00x302021Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200364364pmmartedì=99#!30Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200p+02:004#Aprile 13th, 2021#!30Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200p5230#/30Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200p-4+02:003030+02:00x30#!30Mar, 13 Apr 2021 16:36:52 +0200p+02:004#Non ci sono commenti
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Alla terza conferenza “Raporto datore di lavoro – impiegato", hanno partecipato molti imprenditori di successo. L’organizzatore della conferenza è stata la ITD Marketing, l’azienda fondata da Vesna Krminac Kretić ..

Il grande numero dei partecipanti ha confermato che questa problematica suscita molto interesse nel pubblico. Il moderatore della conferenza è stata Biljana Kneževićche ha presentato al pubblico i partecipanti della conferenza.

Uno di loro e forse quello più interessante è stato Saša Trivić, il fondatore dell’azienda Krajina Klas. Lui è anche membro della Unione dei datori di lavoro di Repubblica Srpska. Lui dirige l’azienda che impiega 550 dipendenti e per questo è stato un ospite indispensabile della conferenza.

-Il nostro problema è un’economia cattiva. Lo stato non è preparato per il nuovo sistema econonmico. Abbiamo troppe valigie e abbiamo bloccato la porta. Il nostro stato è bloccato, la legislazione si deve cambiare, il rapporto tra lo stato e l’economia si deve cambiare, nonché il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore e così via, ha sottolineato Trivić.

Negli ultimi anni, dice lui, si può vedere che tutto è distorto nel nostro paese. Lui sottolinea che i datori di lavoro devono combattere l'economia grigia.

“I colpevoli per questa situazione non sono i datori di lavoro. Lo stato è coplevole perché non ha il coraggio di combattere il mercato grigio. Vi do un esempio, un mio collega ha il cattivo rapporto con i dipendenti e non paga le tasse statali per me è concorrenza sleale. Quindi ti rende incapace di pagare i lavoratori e infine non puoi pagare le tasse allo stato. Io sono il più responsabile nella mia azienda e nello stesso modo per tutto quello che succede dintorno a noi il più responsabile è lo stato. Però crediamo di essere riusciti a spiegare ad alcuni che gestiscono il paese che alcune cose si devono cambiare. Per esempio, il nostro Ministero dell'economia è fondato grazie alla nostra iniziativa e alla fine ci sarà qualcuno che si occuperà dell'economia. Io spesso scherzo che da quando Tito è morto nessuno si occupa dell'economia”, spiega Trivić.

Le sue esperienze con il pubblico ha condiviso anche Danijela Orlić Marinković, il responsabile della comunicazione corporative presso Blicnet, che è lo sponsor generale della conferenza..

“La comunicazione e il rispetto devono essere reciproci in modo che si può avere una cooperazione a lungo termine. Tutti noi veniamo dal sistema socialista, non abbiamo molti imprenditori che hanno conservato l’azienda familiare per due o tre generazioni. Quindi abbiamo bisogno di guardare la questione dal punto di vista sociologico e culturale. Altrettanto abbiamo lavoratori che sono venuti da quell’ambiente i quali credono ancora che certe cose non sono cambiate in questi 30 anni e che non capiscono ci troviamo in uno stato di transizione”, ha detto Orlić Marinković.

Lei ha sottolineato che un buon clima organizzativo non si può creare durante la notte, il brand di un datore di lavoro buono che merita rispetto non può essere creato durante la notte e neanche l'immagine di un buon lavoratore non può essere creato durante la notte. Tutto questo chiede anni di lavoro e molto sforzo.

“Cooperazione reciproca, il rispetto e la responsabilità di entrambe le parti interessati – questa è la chiave per i buoni rapporti tra datori di lavoro e lavoratori”, ha concluso Orlić Marinković..

Un partecipante indispensabile della conferenza è sicuramente Goran Kurtinović, fondatore e proprietario del ristorante Le Coq, lo sponsor della conferenza con 35 persone sotto la sua guida.

"Non vorrei criticare, ma lo stato deve capire che abbiamo un problema che i giovani stanno lasciando il paese. Non possiamo dire che questo è solo moda, dobbiamo riconoscere che abbiamo un problema e dei problemi si dovrebbe discutere. Per inizio almeno dobbiamo parlare poi naturalmente si trova la soluzione del problema", ha detto Kurtinović.

Lui ha concluso che tutti scelgono se vogliono essere un datore di lavoro o un lavoratore. Secondo lui, il datore di lavoro può essere chiunque abbia un'idea e crede che la sua idea possa essere implementata. Colui che decide di essere un lavoratore deve educarsi e lavorare su se stesso come un lavoratore, educarsi per essere competitivo sul mercato di lavoro. Per entrambe le scelte è necessaria la responsabilità. La responsabilità è la cosa fondamentale.

Uno dei partecipanti alla panel di discussione era Nenad Đukanović, fondatore e proprietario di Full Dent, uno degli sponsor della conferenza. Full Dent è un laboratorio odontoiatrico che impiega 70 persone.

“In questo tempo di digitalizzazione molti non sono pronti di accettare i cambiamenti perciò non possono rispondere bene alle moltissime sfide. C’è la gente aperta e pronta per nuove cose però anche loro hanno bisogno di programmi di mentoring ed educazione”, ha detto Đukanović.

Lui ha sottolineato che oggi si parla troppo del cambiamento di sistema e del cambiamento degli altri però prima dobbiamo vedere come possiamo cambiare noi stessi.

“Io mi sono cirdondato con le persone di qualità e penso che questo sia qualcosa che ci possa aiutare nel primo momento. Poi possiamo continuare a sviluppare noi stessi. Secondo me, questo è l’unico modo di combattere tutto questo male che ci circonda”, ha concluso Đukanović.

I partecipanti del secondo panel di discussione hanno aperto alcuni temi altrettanto importanti per la nostra società in questo momento di grande emigrazione.

Dajana Keser, sommelier, economista specialista di turismo e ospitalità, le sue prime esperienze professionali ha ottenuto lavoranto nelle compagnie di lusso Celebrity Cruise Line e Walt Disney Cruise Line. Lei dice che bisogna investire nell’educazione perché l’educazione è il potere.

“L’individualità è una delle cose principali per successo. Ci sono altrettanto acesso gli altri, l’aiuto professionale nonché la guida professionale. Queste sono le cose che possiamo migliorare e se lo facciamo bene possiamo aspettare i risultati positivi”, lei ha detto.

“Nella nostra città è molto difficile trovare un certo tipo di personale necessario per industria di ospitalità. Tutti quelli che finiscono le scuole professionali di questo tipo subito dopo la fine della loro educazione vogliono avere incarichi importanti e non capiscono che c’è una procedura che si deve rispettare per avanzare in senso professionale.

Bisogna dire anche che qui la gente è molto apatica. Noi abbiamo un sistema economico debole, i nostri giovani non hanno abituditi lavorative. Sarebbe opportuno cambiare sistema perché non viviamo più nel socialismo” , lei ha sottolineato. .

Predrag Tošić, cuoco professionale, insegnante in scuola di ospitalità e dottorando  di economia di ospitalità, ha affascinato tutti i presenti.

Lui dice che questo tema è molto complicato però anche interessante.

“Io cerco di insegnare i miei studenti che essere buoni come persone è la cosa più importante. Io lavoro come insegnante cinque o sei anni e posso dire che i giovani sono molto buoni però il problema è che i giovani guardano cosa fanno gli adulti e in quel punto cominaciano i problemi. Spesso non vogliono prendere responsabilità, non apprezano l’educazione e cercano attraverso alcune conoscenze di ottenere qualche scopo. Io posso criticare sia i datori di lavoro che i lavoratori”, lui ha detto.

Lui ha sottolineato anche che dobbiamo cambiare sé stessi.

“Abbiamo una percezione sbagliata che per qualche ragione qui è quasi disonore lavorare come addetto alle pulizie e all'estero non è. Il grande problema è il fatto che datori di lavoro non investono nell'educazione del proprio personale e per loro questi investimenti sono solo un costo e nient'altro. Dobbiamo cambiare la mentalità specialmente dai bambini perché loro devono capire come si prende responsabilità per qualcosa. Tutti subito vogliono diventare dei capi. I lavoro come insegnante e cerco di spiegare ai miei studenti che è molto difficile diventare il cuoco senza l’esperienza nella cucina”, ha spiegato Tošić.

Alla fina lui ha concluso:

“Possiamo dare un buon esempio. Noi siamo abituati solo agli esempi negativi. Queste conferenze sono un buon inizio.”

Tatjana Preradović Sjenica, psicologo e psicoterapeuto,ha partecipato al terzo panel di discussione  .

“Noi diciamo di solito che riceviamo il salario. No, il salario si guadagna. Ci sono obiettivi e risultati, il sistema dei nostri valori in base ai quali noi prendiamo le decisioni. Noi come lavoratori dobbiamo essere responsabili per il lavoro che facciamo.

Quello che possiamo fare e cercare di cambiare sé stessi.

Dobbiamo cercare di essere più aperti per le esperienze altrui, di investire più in sé stessi”, lei ha concluso .

Alla fine le sue esperienze ha condiviso Anna Stefanišin, rappresentante dell'Associazione per lo scambio degli studenti IAESTE Bosnia-Erzegovina.

All’inizio lei ha detto che all’estero i datori di lavoro combattono per i nostri studenti e che le dispiace che quegli stessi studenti qui si vedono solo come forza di lavoro.

"Quando i nostri giovani escono fuori, si rendono conto di quanto ci sia valore per il lavoro, che qualcuno ti presterà attenzione, che ti darà un aumento. Fondamentalmente tutto si basa sul rispetto e sulla comprensione. "Le persone sono pronte a cambiare il sistema, anche se sanno che non lo aspetteranno, perché è un processo lungo, le persone stanno cercando di cambiare qualcosa", ha sottolineato Stefanisin.

In conclusione, ha presentato la tesi:

"È importante fidarsi e rispettarsi a vicenda, in modo che i datori di lavoro non vedano i dipendenti solo come forza lavoro".

Alla fine l’organizzatore ha ringraziato a tutti i partecipanti annunciando la nuova conferenza nel maggio del 2019.

“Vorrei ringraziare a tutti gli ospiti che hanno partecipato alla conferenza. Oggi abbiamo avuto un dialogo molto utile. Abbiamo toccato vari problemi che in prossimo dobbiamo risolvere. Vorrei ringraziare prima di tutto al nostro sponsor generale Blicnet ma anche agli amici della conferenza ristorante Le Coq, Clinica odontoiatrica “Dr Đurić” , appartamenti “Barby” e laboratorio odontoiatrico “Full Dent”, ha detto l’organizzatore Vesna Krminac Kretić.

 

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